L'angolo del nutrizionista

Galleggiando sulle salate acque del Mar Morto!

Sali del Mar Morto

Concedersi durante la settimana dei momenti di recupero psico-fisico, oltre che un piacere dovrebbe essere una precisa intenzione per mantenersi sani e in forma.
Nelle nostre frenetiche società, spesso, questi momenti si vivono nei circoli sportivi, in palestra, in piscina; non di rado mi capita tuttavia di osservare come per moltissime persone questi momenti si trasformino in ore di impegno e stress aggiuntivi ricavate nei ritagli di tempo.
Consiglio sempre di praticare sport, ma solo quando lo si può fare in armonia con le proprie risorse interiori.
Quando ciò non è possibile, allora forse è il caso di aprire degli spazi in sé per rigenerarsi. E’ in quest’ ottica che propongo il Bagni con i Sali del mar Morto.
Questi Sali non sono comuni Sali da bagno; hanno proprietà eudermiche eccellenti e note fin dall’ antichità.
Molte persone partono per dei soggiorni nel Mar Morto per fare dei trattamenti che possono lenire molte patologie della pelle come acne, psoriasi e dermatiti varie.
Le proprietà drenanti dei Sali del Mar Morto e la loro capacità di regolare i meccanismi osmotici transcutanei, ne fanno un rimedio sicuramente utile contro gli in estetismi della cellulite e durante la perdita ponderale associata a una dieta.
Infine, l’ azione rilassante e circolatoria vivificano il corpo e lo spirito.

Farsi un bagno con i Sali del Mar Morto

Se si può, anche con l’ idromassaggio, altrimenti dopo essersi massaggiati con abbondante olio di sesamo o di germe di grano o, meglio ancora, con olio di Canapa, ci si può immergere per non più di 15 minuti in acqua non particolarmente calda.
Ci si distende magari col sottofondo della musica più gradita. Un momento unico.
Uscendo dal bagno, non occorrono detergenti; sarà sufficiente il getto della doccia con acqua lievemente più fredda. Ricordate di frizionarvi con un guanto vegetale, specialemente su cosce, gambe e ventre.
Infine ci si asciuga strofinando vigorosamente e ci si accomoda, ben caldi, su letto o poltrona, sorseggiando una deliziosa tazza di fumante tè verde bancha godendo l’ effetto delicatamente diaforetico del bagno. Bisogna provare! E per chi volesse osare ancor di più, consiglio di far bruciare oli essenziali di melissa e/o lavanda e/o mandarino o di far bruciare un incenso alla mirra o al tè verde mezz’ ora prima di accedere nella sala da bagno. E’ bene evitare il bagno quando si è debilitati o convalescenti e non è consigliabile per le donne durante le mestruazione o nei primi e/o ultimi mesi di gravidanza.


| Scritto il 2010-05-18 13:03:23|

IL PICCOLO DIGIUNO

 

IL PICCOLO DIGIUNO
 
 
SI PARLA POCO DELL’ IMPORTANZA DEL DIGIUNO E PER LO PIU’ NELLE NOSTRE SOCIETA’ MODERNE, CONSUMISTE E SPENDACCIONE, ANCHE L’ ESTABLISHMENT MEDICO TENDE A GUARDARLO CON SOSPETTO O SUSSIEGO. E’ CERTO CHE QUANDO CI SI RIVOLGE AD UN PUBBLICO AMPIO OCCORRE TENERE CONTO DI COME PORGERE L’ INFORMAZIONE PERCHE’ I RISCHI DI INVITARE AL ‘DIGIUNO’ E DI ESSERE FRAINTESI SPECIE DAI PIU’ GIOVANI, SONO NOTEVOLI.
RICORDIAMO INSIEME ALLORA, PRIMA DI TUTTO,  CHE NULLA PUO’ FARE MEGLIO DI UNA SANA, CORRETTA, EQUILIBRATA E VARIATA ALIMENTAZIONE, DI CUI LA DIETA MEDITERRANEA E’ UNA BENEMERITA RAPPRESENTANTE.
IL DIGIUNO E’ INNANZITUTTO UNA PRATICA SPIRITUALE; COME OGNI PRATICA VA APPRESA E SPERIMENTATA PER GRADI POSSIBILEMENTE SOTTO LA GUIDA DI ESPERTI O NELLA TUTELA DI UNA CONSUETUDINE BEN ACCREDITATA DI GRUPPO.
(a tal proposito vi raccomendo di andare a vedere nel cassetto del Dr. Jonas, il suo intervento 'Obesità' in cui è sottolineato in modo chiaro e brillante quanto il 'digiuno' sia una pratica detossicante utile per liberarci anche dai condizionamenti che i media operano su di noi, primo fra tutti quello che suggerisce ' magro è bello'. Contro questo condizionamento è bene ricordare che 'SANO E' BELLO'.)
QUESTO PERIODO DELL’ ANNO E’ UN BUON MOMENTO PER INIZIARE A PICCOLI PASSI. SIAMO PIENI DI TANTO, DI TROPPO, NON SOLO DI CIBO. MOLTE PERSONE SENTONO, SENZA CHE NESSUNO GLIELO SUGGERISCA, IL BISOGNO DI ALLEGERIRSI, INIZIANO A DESIDERARE DI BERE PIU’ ACQUA, VORREBBERO ‘LAVARSI’, SPEGNERE COME UN FUOCO, LASCIARSI ALLE SPALLE FATICHE E PROBLEMI O ALMENO AFFRONTARLI CON NUOVA GRINTA, INSOMMA C’E’ DESIDERIO DI RINNOVAMENTO E DI LEGGEREZZA. UNA FAME DI ENERGIA PSICHICA E SPIRITUALE CHE QUASI FA PASSARE IN SECONDO PIANO QUELLA FISICA. ISTINTIVAMENTE QUESTE PERSONE (NELLA MIA ESPERIENZA VERAMENTE NON POCHE), INIZIANO A MANGIARE DI MENO, AD ELIMINARE ECCESSI DI CONDIMENTI, A SELEZIONARE IL CIBO ASSECONDANDO QUESTO BISOGNO DI  ALLEGGERIMENTO.
SANTA ILDEGARDA PROPONEVA DELLE PAPPE AI CEREALI. MOLTO BENE, MA OGGI BISOGNEREBBE FARE I CONTI  CON LE INTOLLERANZE INDOTTE DALL’ ABUSO DI FARINACEI (SPECIALMENTE IL FRUMENTO) .
VI CONSIGLIO DI DEDICARVI, SE LO DESIDERATE, A QUESTO ‘PICCOLO DIGIUNO’ PER 1-2-3 GIORNI, SENZA FORZARE, E SOPRATTUTTO QUANDO SARETE PRIVI D’ INCOMBENZE E SURLAVORO:
-2 PRUGNE DISIDRATATE O 1 KIWI O 1 FETTA DI ANANAS PER COLAZIONE
- PAPPA AL MIGLIO, SEMI DI CANAPA E FAGIOLINI LESSI PER IL PRANZO,
-SCODELLA DI MIX DI CAVOLFIORE E/O BROCCOLO ROMANO, VERZA, CAROTE, FINOCCHI, RONDELLE DI PEPERONCINO VERDE PICCANTE (PER CHI VOLESSE PROVARLO, E’ UN ANTIOSSIDANTE ECCEZIONALE) TUTTI CRUDI E TAGLIATI A FETTE PIU’ O MENO SOTTILI A SECONDA DEI GUSTI, CONDITE CON SUCCO DI LIMONE, PER LA CENA
 -1 BICCHIERE DI SUCCO DI AGRUMI MISTI IN MATTINATA CON 1 CUCCHIAINO DI MIELE PREFERIBILMENTE DI ERBA MEDICA(RIMINERALIZZANTE E CORROBORANTE), 1 TAZZA DI THE’ VERDE BANCHA PER IL POMERIGGIO E 1 BELLA TAZZA DI INFUSO DI TIGLIO, MELISSA E UN PIZZICO DI SEMI DI FINOCCHIO ALLA SERA, ANCORA CON 1 CUCCHIAINO DI MIELE STAVOLTA MEGLIO SE DI TIGLIO.
IDRATATE IL VOSTRO ORGANISMO CON CURA E ATTENZIONE DURANTE TUTTO IL GIORNO E BEVETE SEMPRE A PICCOLI SORSI: ACQUA ALL’ ORTICA COMPOSTA GOCCE O TISANA ORTICA COMPOSTA O ELICRISO GOCCE SEMPRE IN ACQUA(L’ UTILIZZO DI QUESTI RIMEDI E’ BEN DESCRITTO NELLA HOME DEL SITO).
SPEZZATE IL 'PICCOLO DIGIUNO' ALLA SERA TORNANDO GRADUALMENTE ALLA NORMALITA'; PER FARE QUESTO SONO CONSIGLIATI BRODINI VEGETALI CON RISO O BRODO DI POLLO.
INOLTRE PER 1 MESE A SEGUIRE ASSUMETE PRIMA DI PRANZO E PRIMA DI CENA 2 CAPSULE DI LICHENE ISLANDICO CON 1 BICCHIERE DI ACQUA, O DIRETTAMENTE DEL TALLO BOLLITO E FILTRATO CON 5 MANDORLE (vedere spiegazioni nel cassetto del Dr. Jonas, o nella sezione 'rimedi del dr. jonas' nei  'i nostri prodotti') 
INFINE COME AVRETE NOTATO NON HO INDICATO LE QUANTITA’ PRECISE DEGLI ALIMENTI PROPOSTI PERCHE’ SONO PRATICAMENTE CERTA CHE MANGERETE IL QUANTITATIVO GIUSTO CHE E’ QUELLO CHE ACCOMPAGNERA’ IL NATURALE SENSO DI SAZIETA’ E APPAGAMENTO. INFINE NON ESITATE A CHIEDERE SE SIETE IN DUBBIO DI QUALCOSA PRIMA DI COMINCIARE. POTETE CHIEDERMI E CERCHERO’ DI RISPONDERE A TUTTE LE VOSTRE DOMANDE.
                                                                                                                                                                                     DR. CATIA FILIPPI


| Scritto il 2010-01-07 18:49:25|

IL MESE DELLE FESTE INVERNALI

Questo è un mese che predispone al disordine sotto molti punti di vista; principalmente perchè la fretta non ci permette di scegliere con cura anche ciò che mangiamo.

Quando i miei pazienti mi chiedono come regolarsi durante i giorni delle grandi 'mangiate' festive, io suggerisco di cominciare proprio dal 9 dicembre fino al 24 a imporsi di bere 1 litro di tè verde bancha al giorno, a piccoli  sorsi, di mangiare poco e un pò di tutto, ma soprattutto di evitare pasta, pane e farinacei in genere, a partire dalle ore 14,00 della giornata.

Chiedo loro di impegnarsi a bere tisane digestive e antifermentative come il Finocchio Composto, tisana n.3 (vedere le ns tisane), di evitare il latte e di mangiare solo 1 volta a settimana formaggi, e tra i più magri.

Un buon consiglio è quello di non far mancare verdure crude e cotte al pranzo e alla cena, ruotandole tutte e cercando di evitare quelle che più tipicamente possono provocare disagi digestivi, come i carciofi, i peperoni, le melanzane.

Durante i pasti delle Feste sarebbe bene, assecondare il normale senso di sazietà senza farsi confondere dalla gola e sarebbe consigliabile godere la compagnia di parenti e amici senza concentrarsi solo sugli alimenti esibiti nelle tavole.

Panettoni, pandori, torroni, frutta secca, dolcetti, cioccolata e mandarini a non finire, non sono molto salutari, per non parlare degli amari, dei grappini, e dei bicchieri di vino e spumant che scorrono senza controllo.

Basta solo un pò di attenzione, solo un pò, e starete meglio. E' certo.

Inoltre i giorni seguenti, il fegato farà meno fatica a smaltire l' eccesso se lo aiuterete con della Curcuma estratto secco(vedi rimedi del Dr. Jonas).

Basteranno 2 capsule prima di cena per 1 mesetto e non occorrerà nella maggior parte dei casi nient' altro.

Per chi vorrà drenare anche più in profondità, consiglio di associare alla Curcuma ELICRISO S.I., 40gtt al mattino  in 1 bicchiere di acqua.

Buone feste!!

 


| Scritto il 2009-12-07 17:30:00|

ELETTROAGOPUNTURA DI VOLL

  apparecchiatura per test Eav; davanti allo strumento, si vede l' espositore delle fiale contenenti le soluzioni dei più svariati alimenti appartenenti a tutte le categorie alimentari; le fiale sono almeno 200; il test dura circa un' ora.

 
IL TEST EAV PER LE INTOLLERANZE ALIMENTARI
 
 
IL TEST EAV (ELETTROAGOPUNTURA DI VOLL) E’ UN METODO BIO-ELETTROFISICO;
 ESSO SI FONDA SULL’ ASSUNZIONE CHE IL CORPO UMANO SIA UN’ ENTITA’ ELETTROMAGNETICA CHE PUO’ INTERAGIRE CON L’ AMBIENTE ESTERNO TRAMITE CAMPI ELETTROMAGNETICI.
IL CORPO NON VIENE ANALIZZATO COME UNITA’ BIOCHIMICA, CIOE’ COME UN INSIEME DI REAZIONI BIOCHIMICHE (METABOLISMO), ANALISI CHE SI FA NORMALMENTE PRELEVANDO QUANTITA’ DI LIQUIDI CORPOREI (SANGUE, URINE ECC) E ANALIZZANDONE LA COMPOSIZIONE.
IL TEST EAV MISURA “ CORRENTI ELETTRICHE ”, O MEGLIO LA CONDUCIBILITA’ ELETTRICA DI TALUNI PUNTI SPECIFICI DEL CORPO CHE CORRISPONDONO A TERMINAZIONI NERVOSE DI MERIDIANI DI AGOPUNTURA CHE SONO CORRELATI AI VARI ORGANI E DISTRETTI CORPOREI.
PER QUANTO CONCERNE LE INTOLLERANZE ALIMENTARI, L’ ELETTROAGOPUNTURA DI VOLL, CHE HA ANCHE NUMEROSI ALTRI CAMPI APPLICATIVI E DIAGNOSTICI, HA EVIDENZIATO  SENSIBILITA’ DI MISURA SU UN PUNTO BEN PRECISO DEL MARGINE UNGUEALE DEL DITO MEDIO DELLE MANI, PUNTO QUESTO CHE CORRISPONDE A TRATTI  BEN SPECIFICI DELL’ INTESTINO.
E’ UNA TECNICA MOLTO SEMPLICE DAL PUNTO DI VISTA CONCETTUALE, MA ESTREMAMENTE DIFFICILE DAL PUNTO DI VISTA ESECUTIVO; L’ESATTEZZA E LA RIPRODUCIBILITA’ DELLA MISURAZIONE SONO INFATTI AFFIDATE ALLA NOTEVOLE ESPERIENZA E COMPETENZA DELL’ ESECUTORE DEL TEST;
 PROPRIO COME SI FA LA DIFFERENZA TRA UN AGOPUNTORE DI ESPERIENZA E COMPETENZA E UNO ALLE PRIME ARMI, ALLO STESSO MODO SI POSSONO PRODURRE REFERTI ANCHE MOLTO DIFFERENTI A SECONDA CHE L’ EAV SIA ESEGUITO DA UN OPERATORE COMPETENTE ED ESPERTO O MENO.
TROPPO SPESSO SUCCEDE DI VISIONARE REFERTI DI TEST ALIMENTARI CON LUNGHE LISTE DI INTOLLERANZE POSITIVE LA CUI ATTRIBUZIONE   PIU’ CHE ARBITRARIA, RISULTA INTENTA A VIETARE AL PAZIENTE  INTERE CATEGORIE DI ALIMENTI CALORICI O COMUNQUE NOTORIAMENTE NON SALUTARI.
IL TEST EAV VA CONSIDERATO COME UNO DEGLI INNUMEREVOLI STRUMENTI VALUTATIVI DI UN QUADRO SEMPRE MOLTO COMPLESSO.
NON SUCCEDE MAI DI RIUSCIRE A NORMALIZZARE UN SOVRAPPESO O DI FAR RIENTRARE LA SINTOMATOLOGIA PER ES. DI UN INDIVIDUO COLITICO, SEMPLICEMENTE ELIMINANDO UN SINGOLO ALIMENTO POSITIVO AL TEST. QUESTO PUO’ ESSERE VERO PER LA CELICHIA O PER L’ INTOLLERANZA AL LATTOSIO DI CUI D’ ALTRONDE SI DISPONGONO DI ALTRE TECNICHE VALUTATIVE PIU’ AFFIDABILI.
ALLO STESSO MODO, DIFFICILMENTE SI PERDE PESO O S’ INTERVIENE POSITIVAMENTE SULLO STATO DI SALUTE A PARTITE DA UN ELENCO DI DIVIETI; LA DIFFICOLTA’ INFATTI STA PROPRIO NELL’ ORGANIZZARE UN REGIME ALIMENTARE EQUILIBRATO, COMPLETO E COMPATIBILE CON GLI STILI DI VITA DI OGNUNO.  
NELLA MIA ESPERIENZA VEDO PURTROPPO MOLTE PERSONE ADOPERARSI A RISOLVERE LE PROPRIE PROBLEMATICHE ( SOVRAPPESO, COLITE, IPERLIPIDEMIA ECC) CON L’ ASTINENZA TOTALE E PROLUNGATA AD INTERE CATEGORIE ALIMENTARI, MA NON E’ CERTO QUESTO L’ OBIETTIVO DEL NUTRIZIONISTA CHE OLTRE ALLA QUANTITA’ DEVE SEMPRE PRESTARE ATTENZIONE E CURA ANCHE ALLA QUALITA’ DEL REGIME ALIMENTARE PROPOSTO.
PER QUESTI MOTIVI, IL TEST EAV PER LE INTOLLERANZE ALIMENTARI, VA CONSIDERATO COME UN PUNTO DI PARTENZA, UNO SPUNTO, UN’ OCCASIONE PER RIVEDERE LE PROPRIE ABITUDINI ALIMENTARI E PER COMINCIARE UN SERIO E INTERESSANTE LAVORO DI RIEDUCAZIONE ALIMENTARE.
 
09-11-2009
 

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 L' OLIO DI CANAPA DEL DOTT. JONAS

a cura della Dott.ssa Catia Filippi
 
L' OLIO DI CANAPA E' UN ALIMENTO CHE SI RICAVA PER SPREMITURA O DECOZIONE DAI FRUTTI DELLA PIANTA DI CANAPA I QUALI SONO STATI IMPIEGATI PER MILLENNI DALLE POPOLAZIONI DELL' AREA MEDITERRANEA E TRADIZIONALMENTE UTILIZZATI COME CORROBORANTI E RINFORZANTI DELL' ORGANISMO.
 ESSENDO RICCO DI ACIDI GRASSI POLINSATURI DELLA SERIE OMEGA-3, OMEGA-6 DI CUI OGGI IL MONDO SCIENTIFICO AMMETTE LA STRAORDINARIA IMPORTANZA, L' OLIO DI CANAPA RAPPRESENTA UN RIMEDIO DI TERRENO CIOE' UN ALIMENTO CHE PER SUA NATURA PUO' OTTIMIZZARE LA RISPOSTA NATURALE DEL SISTEMA IMMUNITARIO, DEL SISTEMA ORMONALE E DEL SISTEMA NERVOSO, I TRE SISTEMI FONDAMENTALI ATTRAVERSO I QUALI IL NOSTRO ORGANISMO INTERAGISCE CON L' AMBIENTE CHE LO CIRCONDA. ESISTONO INFATTI IN LETTURATURA INNUMEREVOLI RISCONTRI SCIENTIFICI E CLINICI SULLA VALIDITA' DEGLI OMEGA-3 E DEGLI OMEGA-6 NELLA PREVENZIONE MA ANCHE NELLA CURA DI PATOLOGIE O DISTURBI CHE DIPENDONO DA SQUILIBRI E ALTERAZIONI FUNZIONALI DI TALI SISTEMI DELL' ORGANISMO.
L’ OLIO DI CANAPA E’ UN OTTIMO ‘VACCINO’ NUTRIZIONALE NEL SENSO CHE E’ A TUTTI GLI EFFETTI UN ALIMENTO PROTETTIVO; INTRODUCENDOLO QUOTIDIANAMENTE NELLA DIETA, L’ ORGANISMO TRAE BENEFICIO RINFORZANDO E REGOLANDO LA RISPOSTA IMMUNITARIA NEI CONFRONTI DELLE AGGRESSIONI DELL’ AMBIENTE.
NELL' ESPERIENZA PLURIENNALE DEL DOTT. ELIA JONAS, PEDIATRA E NEUROPSICHIATRA INFANTILE, SONO ORMAI MOLTO BEN DOCUMENTATI I RISULTATI IN AMBITO NEUROPSICHIATRICO, ALLERGOLOGICO ( DALLE RIPERCUSSIONI SUL SISTEMA RESPIRATORIO A QUELLE SULLA PELLE) NONCHE' ORMONALE (DISTURBI DELLA CRESCITA, MALATTIA FIBROCISTICA DEL SENO, FIBROMIOMI UTERINI, CISTI OVARICHE, ENDOMETRIOSI, CLIMATERIO, SINDROME PREMESTRUALE ECC.). L’ OLIO DI CANAPA E’ CONSIGLIATO FIN DALLA PRIMISSIMA INFANZIA E MOLTE DONNE COMINCIANO AD ASSUMERLO PROPRIO IN GRAVIDANZA.
I RISULTATI OTTENUTI IN CAMPO NUTRIZIONALE, CONFERMATI ANCHE NELLA MIA ESPERIENZA, NEL TRATTAMENTO DELLE DISLIPIDEMIE COME ANCHE DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI, VANNO AD AGGIUNGERSI ALLA GIA' RICCHISSIMA DOCUMENTAZIONE ESISTENTE.
 
IN QUESTA STAGIONE
 PROVATE L' OLIO DI CANAPA PER RINFORZARE I VOSTRI CAPELLI E RIDURNE LA CADUTA.
USO INTERNO: 2 CUCCHIAI AL DI' DURANTE I PASTI, PER 2 MESI;
USO ESTERNO: 1 IMPACCO SETTIMANALE, DI 10-15 MIN, PER 1 MESE


| Scritto il 2009-11-02 09:59:33|

 

 
 'Le acque di Tivoli' (foto di Laura Fanti)
 
IL BERE SPECIALE
 
Questa che segue è una SCHEDA che spesso consegno ai miei pazienti allo scopo di sottolineare l' importanza che attribuisco al BERE in ogni regime di disintossicazione e dieta personalizzata.
Si fa molto dire dell' importanza del " BERE " , ma con gli attuali ritmi di vita invero abbiamo imparato a reprimere molto efficacemente i nostri bisogni; la stitichezza, per es., non e' neppure piu' considerato un disagio, il disagio semmai e' espletare una normale funzione intestinale; anche il mangiare, incredibilmente, e' un bisogno rimosso, basti pensare che la maggior parte delle persone in lieve o medio sovrappeso riesce a non mangiare tutto il giorno contenendo perfettamente il senso della fame e in perfetta efficienza psico-fisica salvo poi arrivare alla cena o ai cambi di stagione come sfinita.
In effetti il nostro corpo possiede delle capacita' di adattamento meravigliose. Tuttavia la longevita' e il benessere psico-fisico difficilmente sono correlati a sistemi di vita che sottopongano a grande usura l' organismo. Oggi chiunque si accorge che il nostro organismo viene sottosposto ad una notevole quanto nuova pressione selettiva da parte dell' ambiente. Stress, agenti inquinanti, cibi poveri di nutrienti ma ricchi di sostanze tossiche; siamo in effetti esposti a un ambiente molto, credo troppo, modificato dall' attivita' umana.
 
'Il lago di Nemi' (foto di Catia Filippi) 
 
Tutti sanno che si muore prima di sete che di fame, tutti sanno che senza l' acqua non e' possibile la vita. Ma tutti sanno anche che se si e' disidratati non servira' immergersi in acqua e che se abbiamo sete non ci disseteremo facendo la doccia.
Ecco quello che fate invece andando in giro con i vostri bottiglioni dimenticati per ore nelle borse aggredendoli quasi con disappunto quando ricordate che il loro peso grava sulle vostre schiene. Non serve affogarsi di acqua quando ci ricordiamo che dobbiamo bere. In questo modo fornite tutta insieme una quantita' di acqua che il corpo non sapra' utilizzare, riempirete lo stomaco e per non pochi sara' causa di gonfiore e bruciore gastrico, senso di nausea e disagio, affaticherete i reni e per non poter correre ogni poco ad eliminare l' eccesso spropositato di acqua inutilizzata, affaticherete anche la vescica con rischi di cistite;  infine non potendo eliminare con facilita' tutto l' eccesso, cercando di evitare di sottoporre a estremo stress la vescica, l' organismo "capira' " che e' meglio accumulare nei tessuti, specie la sera quado i sistemi circolatori passivi, linfatico e venoso, inizieranno a sentire meno l' aiuto dell' azione muscolare.
 
Questo non e' BERE. Preferibile allora e' bere molto meno e mangiare piu' verdure fresche e frutta ai pasti o durante gli spuntini, e aiutarsi con tazzine(non di piu') di caffe' di orzo o di  te' verde o di infusi di erbe.
Ma quando mi si chiede in consulto di risolvere "problemini" come 10, 15, 20, 30 KG di sovrappeso, possibilmente in fretta senza fatica e senza farmaci, beh sono francamente tentata di alzare le mani arresa.
Allora sappiate che spesso anche solo 5kg sono difficili da perdere senza un poco d’ impegno e di partecipazione, sappiate  che l' impegno economico dei rilassanti trattamenti estetici non sono che un alibi all' incapacita' di esercitare la propria volontà.
Il controllo e' proprio quello che manca in effetti in tutti i disturbi alimentari. Non e' facile, certamente, ma custodire il nostro corpo, preservarlo, vuol dire fornirgli, rispettando le sue leggi, cio' di cui ha bisogno. E' esperienza infatti comune a tutti, il desiderio improvviso e ardente di un frutto di stagione, o di un ortaggio, o di carne (specie per le donne durante o subito dopo il ciclo mestruale); ci sono persone che fino a che questo desiderio vivo non si spegne introducono nella loro alimentazione ogni giorno e/o piu' volte al giorno questo o quell' alimento. Il nostro corpo e' UN MIRACOLO! Ma una delle piu' temibili e rischiose conseguenze dei nostri giorni e' una sorta di innalzamento della soglia 'del dolore'.
A vederla con l' occhio dell' evoluzionista, si salvera' un superuomo (?) insensibile in grado di sopravvivere in ambiti artificiali contenuti in ambienti pestilenziali ?
 
Per ora ci compete fare il nostro meglio per il nostro benessere e a me compete fare il mio meglio anche per il vostro. Percio'  il bere e' rieducarci al bisogno dell' acqua in modo fisiologico, rieducarci a 'sentire la sete';
ma in condizioni particolari ( durante cicli depurativi, o di dieta ipocalorica, o dieta speciale) occorre 'forzare' il bere fisiologico  in una idratazione piu' simile a una flebo. Questa IDRATAZIONE PROFONDA è ciò che intendo per BERE SPECIALE; richiede da parte vostra un impegno speciale, ma i risultati sono proporzionali al vostro zelo!
Fornire come una goccia di acqua alla volta, fa si che il corpo la utilizzi, la metabolizzi realmente; ogni cellula viene irrorata, gli spazi (interstizi) fra le cellule dei nostri tessuti vengono 'lavati', questo BERE e' medicamentoso; l' acqua viene fruita piano piano e solo dopo infiniti scambi di metaboliti e tossine, viene incanalata piano piano, diciamo in uscita, ai reni. Il viaggio che le abbiamo fatto fare in questo modo l' ha trasformata in un certo senso, l' acqua che e' in uscita non e' la stessa che abbiamo sorseggiato, ma piu' siamo disintossicati piu' le somiglia e avremo urine sempre piu' chiare e limpide ma soprattutto meno accumulo tissutale che e', fra l' altro una concausa dell' inestetismo piu' odiato ai nostri giorni dalle donne, la cellulite.
Percio' quando intendete  'drenare' e depurare il vostro organismo, non dovrete bere ma BERE!
 
Roma, 26 ottobre 2009                            Dr.ssa Catia Filippi


| Scritto il 2009-10-26 09:04:37|


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