Il cassetto del Dott. Jonas Elia

Dott. Jonas Elia
Medico Chirurgo
Specialista in pediatria e neuropsichiatria infantile

Per i denti

1. Per le gengive: oltre ad una verifica odontoiatrica, usate il bastoncino di Salvadora persica e il suo dentifricio, potete fare anche sciacqui con decotto di malva rosa una o più volte al dì, in casi più lievi per rinforzare è sufficiente strofinare una volta a settimana con lo spazzolino imbevuto di decotto di mallo di noce (vedi capelli).
2. per avere un buon alito: non usare mai caramelle o gomme ma un pizzico di infiorescenza di tiglio e verbena, mescolate in parti uguali in una piccola tazzina (per l’uomo è indicata una mistura di cannella, chiodi di garofano e curcuma tritati in parti uguali) da mettere un pizzico in bocca dopo colazione e dopo pranzo (è ottima l’abitudine di bere un po’ di acqua dopo avere mangiato e bevuto qualsiasi cosa).
Queste spezie servono oltre che a profumare , a neutralizzare processi fermentativi del cavo orale.


Se iniziate una gravidanza è bene assumere 2 cucchiaini di olio di canapa, massaggiare la pelle del seno, fianchi e addome tutte le sere con olio di oliva per evitare smagliature (se dovessero comparire è utile l’applicazione del decotto di malva rosa). In gravidanza e allattamento per evitare problemi di osteoporosi ed anche per curarla (a qualunque età) è bene aumentare la quantità di calcio vegetale (cavolo, carote, ceci rapa) in particolare con le mandorle (10 mandorle al giorno, sgusciate messe in acqua un paio di giorni poi pelate e mangiate, sono una valida terapia, idem 5 fichi secchi). Potete integrare anche con l’orzata fatta in casa: quantità uguale di zucchero semolato e di mandorle pelate e tritate fini (per pelare è sufficiente lasciarle alcuni minuti in acqua calda) fare bollire a fuoco lentissimo dopo aver coperto di acqua, per almeno 30 minuti. Mettete in un vaso e conservare in frigo. Un cucchiaio da stemperare in un bicchiere di acqua (d’estete fredda) è un sorso di salute specie per chi non sopporta il latte vaccino. Una ricetta antica con le nocciole: 100 grammi di nocciole rosolate al forno per circa 30 minuti, poi spellate e tritate insieme a un cucchiaio colmo di semi di coriandolo (ravvivati nel forno dopo aver spento).


| Scritto il 2009-04-03 17:33:10|

Per i capelli

1. Per i capelli sfibrati: impacco con fieno greco tritato e olio di oliva tenere un paio d’ore (si può fare anche con olio di canapa)
2. Capelli grigi: bagnate leggermente una volta al dì (con spruzzatore va bene) utilizzando il decotto di mallo di noce (un cucchiaio da tavola per 200 cc di acqua bollire 20 minuti e filtrare). Mangiare carrube.
3. Cura totale dei capelli: far bollire a fuoco lento per 20 minuti 200-300 grammi di hennè rosso (va bene per chi ha i capelli castani, altrimenti quello neutro) in acqua q.b. per fare una crema dopo aver aggiunto un cucchiaio colmo di mallo di noce. Stiepidite e applicate sui capelli partendo dalla radice (colora i capelli bianchi). Fermare i capelli trattati con un paio di calze da donna sfilate e asciugate. Per non raffreddarsi è consigliabile dopo l’asciugatura versare sul cuoio capelluto un cucchiaio di grappa o equivalente. Tutte le volte che ci si bagna i capelli (per la pioggia o la doccia, specie dopo la palestra) è utile versare un po’ di grappa mistrà o equivalente sul cuoio capelluto, anche sui bambini dopo i due anni ed è ottimo anche per non raffreddarsi se ci si asciuga anche solo con l’asciugamano.
4. per la perdita dei capelli, se di vecchia data, strofinare con alcool puro e poi massaggiare con una spazzola intinta in olio di oliva di tonno (cioè l’olio contenuto nella scatola del tonno) lasciando assorbire per almeno due ore prima di fare un leggero shampoo. Se di recente è sufficiente usare direttamente olio di oliva di tonno senza applicare l’alcool. Fare il trattamento a giorni alterni fino alla ricrescita dei capelli.



| Scritto il 2009-04-03 17:32:30|

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