Foglie
come tali: 3-4 foglie nell’acqua della caffettiera
sono utili per dare una nota antiansia ed infiammatoria al corpo nel giorno
che inizia.
1 foglia succhiata lentamente e ripetutamente serve per distendere il
sistema nervoso specie prima e durante esami di scuola.
1 foglia appena schiacciata tra i denti è utile applicata su gengive
infiammate o ascesso dentale anche su afte o herpes.
Cambiare più volte la foglia.
In caso di ustione strofinare le foglie lavate sulla parte colpita, se
la lesione è estesa e non si ha idrolato, lavare più foglie
e metterle su un panno acciaccarle con un bicchiere e quindi applicarle
sulla lesione, sostituendo ogni 3-4 ore il primo giorno, di meno nei giorni
successivi. Va bene anche il decotto concentrato.
Per il pizzico di insetto strofinare il punto con una foglia lavata.
2-3 foglie lavate e messe in una garza e bloccate a mò di cappuccio
con rete tubolare elastica sul pene del bimbo con fimosi per tutta la
notte, permettono di risolvere il problema nella maggior parte dei casi.
Decotto: Una manciata di foglie per bicchiere
d’acqua, bollire per 20-30 minuti con coperchio (respirare i vapori
decongestiona le vie respiratorie influenzate).
E’ utile come sedativo per grandi e piccini dopo averlo filtrato
e zuccherato.
E’ utile come antispastico ed antidolorifico per mal di pancia,
dopo vomito di cibo (assumere a piccoli sorsi), ottimo per le infezioni
e coliche urinarie, specie in gravidanza. Ottimo per l’effetto diuretico
e quindi coadiuvante nelle ritenzioni di liquidi (associare massaggio
con crine vegetale nelle parti dove ristagna il liquido, sfruttando l’azione
“scivolante” del sapone sotto la doccia).
Il decotto freddo è ottimo per le infezioni della bocca e per gargarismi,
inoltre applicato esternamente funziona nella distorsioni, contusioni,
negli edemi, arrossamenti di qualsiasi tipo, per congestioni emorroidarie,
congiuntiviti, vaginiti, smagliature gravidiche recenti.
Idrolato: Elisir di lunga vita. Un litro è
l’equivalente di distillazione di 1 kg. Di foglie nel periodo di
massima esplosione della pianta.
In modo concentrato ha tutte le proprietà della malva rosa di cui
abbiamo parlato. Antiansia, antinfiammatorio, antidolorifico, antibiotico
locale, antisclerosi (evita l’indurirsi dei tessuti traumatizzati).
Dosi:
Per bocca: un cucchiaino al mattino per vivere a lungo e bene, in caso
di attacco d’ansia anche più volte al dì a piacere.
Per aerosol 20 gocce assolute per sinusiti acute e croniche (meglio se
associato a canapa per bocca ed eventuali terapie antibiotiche).per tossi
nervose e miste di qualsiasi tipo.
Per via locale: 2-3 gocce 3-4 volte al dì nelle congiuntiviti di
qualsiasi tipo idem per toccatura e spruzzatore su afte e herpes o gola
infiammata. Per il lattante divezzo insonne 10 gocce senza problema una
volta al dì.
Per quanto riguarda l’azione antizanzare della malva rosa (essendo
una varietà di citronella) è utile sia come pianta perimetrale,
vicino al davanzale, sia come decotto da spargere sul corpo per evitare
di essere punti. Specie la sera prima di coricarsi, in caso di puntura
strofinare con foglia lavata o applicare decotto o idrolato su garza o
cotone.
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