1.
Per i capelli sfibrati: impacco con fieno greco tritato e olio di oliva
tenere un paio d’ore (si può fare anche con olio di canapa)
2. Capelli grigi: bagnate leggermente una volta al dì (con spruzzatore
va bene) utilizzando il decotto di mallo di noce (un cucchiaio da tavola
per 200 cc di acqua bollire 20 minuti e filtrare). Mangiare carrube.
3. Cura totale dei capelli: far bollire a fuoco lento per 20 minuti 200-300
grammi di hennè rosso (va bene per chi ha i capelli castani, altrimenti
quello neutro) in acqua q.b. per fare una crema dopo aver aggiunto un
cucchiaio colmo di mallo di noce. Stiepidite e applicate sui capelli partendo
dalla radice (colora i capelli bianchi). Fermare i capelli trattati con
un paio di calze da donna sfilate e asciugate. Per non raffreddarsi è
consigliabile dopo l’asciugatura versare sul cuoio capelluto un
cucchiaio di grappa o equivalente. Tutte le volte che ci si bagna i capelli
(per la pioggia o la doccia, specie dopo la palestra) è utile versare
un po’ di grappa mistrà o equivalente sul cuoio capelluto,
anche sui bambini dopo i due anni ed è ottimo anche per non raffreddarsi
se ci si asciuga anche solo con l’asciugamano.
4. per la perdita dei capelli, se di vecchia data, strofinare con alcool
puro e poi massaggiare con una spazzola intinta in olio di oliva di tonno
(cioè l’olio contenuto nella scatola del tonno) lasciando
assorbire per almeno due ore prima di fare un leggero shampoo. Se di recente
è sufficiente usare direttamente olio di oliva di tonno senza applicare
l’alcool. Fare il trattamento a giorni alterni fino alla ricrescita
dei capelli.
|